Arte Casearia
Un tesoro di gusto e tradizione prende vita in queste terre, dove l’abilità dei casari diventa eccellenza del territorio. Tra le colline e le valli delle Terre di Tortona e del Gavi, ogni formaggio nasce da latte selezionato e lavorazioni attente, espressione genuina della passione e della maestria che da secoli caratterizzano queste terre.
Montèbore: la forma della tradizione, il gusto del territorio
Il Montèbore è un formaggio raro nato tra le colline tortonesi. La sua forma a torre ricorda le architetture medievali, ma è il gusto a renderlo unico: delicato da giovane, complesso e intenso da stagionato. Si ottiene da latte crudo misto – principalmente vaccino, con aggiunta di latte ovino e caprino – raccolto da piccoli allevamenti locali e lavorato artigianalmente in ogni fase.
Fresco, nei primi 30-45 giorni, è ideale con miele e frutta. Oltre i 60 giorni, sviluppa sapidità e profumi intensi, perfetti con mostarde, frutta secca, vini strutturati o abbinamenti insoliti come sakè e aglio nero. Ogni forma è diversa, specchio del clima e dei pascoli. Oggi torna protagonista grazie a giovani casari che ne stanno rilanciando la produzione.

Mollana (o Molana) della Val Borbera
Un formaggio fresco che racconta la tradizione delle nostre terre, riconosciuto come P.A.T. per il suo legame con il territorio. La pasta, naturalmente morbida e candida, prende il nome “Mollana” proprio dalla sua consistenza. Con una stagionatura più lunga, dai 12 ai 15 giorni, il formaggio si asciuga leggermente e acquista un colore paglierino, sviluppando aromi più intensi. Ottimo da gustare
al naturale, diventa protagonista anche di ricette tipiche liguri e piemontesi, come focacce e torte salate al formaggio.
Perfetto in abbinamento a vini bianchi come Derthona DOC da uve Timorasso o Gavi DOCG.
La Formaggetta delle Capanne
Prodotto Tipico Locale in latte vaccino, reperibile esclusivamente nel territorio del Parco di Capanne di Marcarolo. Il processo di produzione avviene interamente sul posto, a partire dall’erba per le mucche, e sfrutta in modo razionale le risorse del territorio, utilizzando ingredienti, strumenti e procedure molto semplici. La formaggetta delle Capanne può essere consumata fresca o stagionata. Appena fatta, è morbida, ma consistente, dal gusto delicato; di colore bianco latte, si presenta in forme rotonde da 500 grammi. Per la conservazione è
preferibile al frigorifero un locale fresco. La ricetta, infatti, elaborata tanto tempo fa, quando a Capanne non c’era l’elettricità, non prevedeva l’utilizzo di questo elettrodomestico.
