A tavola con Leonardo

Leonardo da Vinci racconta il banchetto del 1489 a Tortona, Giovedì 10 ottobre 2019, Teatro Civico di Tortona

Nel Cinquecentenario di Leonardo da Vinci, Tortona ha celebrato il Genio con una cena scenografica ispirata ai banchetti rinascimentali, rievocando i convivi delle corti italiane, caratterizzati da rituali e cerimonie uniformi.

L’evento ha preso spunto dal banchetto del 1489 a Tortona, organizzato nei giardini del Castello da mastro Stefano, cuoco di raffinata esperienza, in occasione dell’arrivo della corte sforzesca da Napoli e Genova. Cerimoniere d’eccezione fu Leonardo da Vinci, incaricato da Ludovico il Moro di realizzare “non un semplice, per quanto opulento, banchetto, ma qualcosa di mai visto prima, un trionfo non solo di vivande, ma anche di musica e di poesia”, preludio del celebre Banchetto del Paradiso del 1490 al Castello Sforzesco di Milano.

I banchetti rinascimentali seguivano i principi della medicina galenica, secondo cui la salute dipendeva dall’equilibrio tra caldo e freddo, secco e umido. I cibi dovevano “risvegliare i succhi” e “suscitare piacere”, come suggerisce Platina, autore molto apprezzato da Leonardo. Le portate erano divise tra i “servizi di credenza” – insalate, formaggi, salcizzoni, torte salate, biscotti da inzuppare nel vin dolce, piatti freddi di carne e pesce – e i “servizi di cocina”, veri e propri atti teatrali, con piatti trionfali riccamente decorati e accompagnati da numerose altre portate di carne e pesce.

Al banchetto hanno preso parte gli sposi Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Maria Sforza, insieme a Ludovico il Moro, il Conte Bergonzio Botta con la consorte, una coppia di ospiti ungheresi, la dama di camera di Isabella e l’ambasciatore Trotti, tra numerosi altri illustri partecipanti.

La cena del 2019, ospitata nel Ridotto del Teatro Civico di Tortona, ha proposto quattro servizi di credenza contenuti ma raffinati, ispirati al menù del 1489, alla cucina quotidiana dell’epoca e all’amore di Leonardo per i “semplici”, ovvero le verdure, unendo rigorosamente tradizione, gusto e immersività in un’esperienza sensoriale completa.

L’evento è stato reso possibile grazie al prezioso contributo del Prof. Guido Stecchi, Presidente dell’Accademia 5T, per la definizione dei servizi e l’interpretazione del menù, ad Anna Ghisolfi per il servizio del banchetto, a Italia Nostra per la ricostruzione sartoriale dei costumi della Milano Leonardesca, ad Arca Group di Cassine per il vasellame, al Ciofs FP di Tortona per la collaborazione nel servizio, a Raffaella Odicino per i fotoritratti pittorici fine art, a Sandra Fadel per gli allestimenti, a Luca Lattarini per le riprese video, e a Sara Terzano con Perosi Festival per gli interventi musicali; arpista e docente di Alta Formazione Artistica e Musicale (MIUR), titolare della Cattedra di Arpa presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Un ringraziamento speciale va anche al Comune di Tortona per il contributo all’organizzazione e la disponibilità del Ridotto del Teatro Civico.

Torna in alto