International Six Days Enduro
ISDE
La Sei Giorni Internazionale di Enduro (ISDE) è una competizione motociclistica di livello mondiale, organizzata dalla Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM) e dalla Federazione Motociclistica Italiana. La gara, nata nel 1913 come International Six Days Reliability Trial, è considerata l’“Olimpiade della moto”: si svolge in sei giorni e assegna il titolo di Campione del Mondo Enduro a squadre nazionali. Le prove comprendono Enduro Test, Cross Test e Test Estremo, su strade aperte e fuoristrada, con l’ultima giornata generalmente dedicata al cross in un circuito adatto. Nel corso della sua storia, la squadra italiana ha conquistato numerosi successi nel Trofeo Mondiale e nel Vaso d’Argento, segnando l’epoca d’oro dei Caschi Rossi, e confermandosi protagonista costante della competizione.
ISDE 2021 – 30 agosto / 4 settembre
Nel 2021, la ISDE è tornata in Italia dopo l’edizione 2013 in Sardegna, con la 95ª edizione ospitata tra l’Oltrepò Pavese e il Tortonese, grazie alla richiesta del Moto Club Alfieri di Asti, accolta dalla FIM. Per la prima volta il percorso ha attraversato e coinvolto i Comuni di Tortona, Cassano Spinola, Garbagna, Fabbrica Curone, Momperone, Monleale, San Sebastiano Curone e Volpedo, trasformando strade, sentieri, frutteti, vigne, boschi, campi e mulattiere in un palcoscenico internazionale di sport e spettacolo.
La manifestazione ha visto la partecipazione di 634 piloti provenienti da 30 nazioni, che hanno portato con sé un grande messaggio di civiltà e progresso, mostrando abilità meccaniche dei team e prestazioni psicofisiche dei piloti. Oltre agli addetti ai lavori e ai membri degli staff tecnici e organizzativi, almeno 50.000 persone hanno seguito la gara, vivendo per sei giorni il territorio e riempiendo bar, ristori e strutture ricettive.
Prove speciali e territorio
Durante le prove speciali Monleale DOC del 2 e 3 settembre, nel borgo di Monleale Alto, circondato da vigne di Barbera e Timorasso, Terre Derthona ha offerto agli ospiti un vero assaggio di territorio. Prodotti tipici, vini locali e degustazioni hanno permesso ai partecipanti di scoprire il valore della nostra agricoltura e il fascino del paesaggio. Tra i protagonisti, il Food Truck de Il Montecarlo di Pino Cuniolo, il Birrificio Montegioco e la Foresteria La Merlina di Dernice, con il supporto dei sommelier di Incontri DiVini e delle aziende locali: Agricola Stella, Cascina Boschetto, Cascina Giambolino, Caseificio Terre del Giarolo, Cuore di Pane Bio, Dolcemente Pastry Lab, La Montemarzina, Sapore di Pane, Volpedo Frutta, e dei Vignaioli: Cantina di Tortona, Cascina Gentile, Claudio Mariotto, Ezio Poggio, La Castagna, La Montagnola, Luca Canevaro, Luigi Boveri, Agricola Mombisaggio di Giovanni Magrassi, Vignaioli Battegazzore, Boveri Giacomo, Vigneti Massa e Vigneti Repetto. L’evento è stato documentato da Alessandro Baldi e fotografato da Michele Soffiantini.
Le colline del Tortonese hanno accolto il mondo: unendo natura, sport e cultura, il territorio ha mostrato le sue eccellenze paesaggistiche e gastronomiche. Il pubblico ha potuto godere della bellezza dei boschi, dei frutteti e delle vigne traboccanti di grappoli maturi, assaggiando direttamente i frutti e i vini delle nostre colline.
Risultati sportivi
I nostri quattro piloti tortonesi, Edoardo Alutto, Federico Fanzio e Filippo Alutto, hanno portato il Team MC Alfieri Terre Derthona sul palcoscenico mondiale, classificandosi 15esimi su 163 club. Mentre Federico Lucotti ha partecipato portando a termine la gara in posizione di prestigio. Un plauso anche ai quattro piloti della Nazionale Italiana vincitori del Trofeo Mondiale e ai tre piloti del “Vaso d’Argento” vincitori del Trofeo Mondiale Junior.
Un sentito ringraziamento va al Moto Club Alfieri per aver organizzato un evento a valenza mondiale nel Tortonese, agli abitanti dei borghi per la disponibilità e i sorrisi con cui hanno accolto piloti e pubblico, e alle Forze dell’Ordine per il servizio di vigilanza lungo i percorsi. A chi era preoccupato per l’impatto sull’ambiente va il nostro pensiero: l’organizzazione ISDE ha dimostrato grande rispetto e cura del territorio.
Questo entusiasmo e questa energia ritrovata possono essere canalizzati per amplificare la visibilità del territorio e generare ricadute positive su tutto l’indotto. Mi piacerebbe che, nei prossimi anni, il Tortonese continuasse a parlare al mondo con iniziative analoghe, dove il paesaggio e l’ambiente siano protagonisti attraverso veicoli che ne esaltino la fruizione.
Il presidente Walter Massa
